Per il professor Daniele Federici, la letteratura è sempre stata un rifugio sicuro contro i tormenti dell’esistenza. Fino al giorno in cui Mara Pratesi siede tra i banchi del suo corso all’Università di Siena.Dietro la bellezza indifferente e i modi riservati della studentessa si nasconde un baratro di segreti che trascina il docente fuori dalle aule accademiche e dritto in un incubo di manipolazione, ricatti e illegalità. Complice un piano criminale ordito da Mara e dal suo ragazzo Matteo per ottenere finanziamenti illeciti, Daniele vede crollare la propria rispettabilità borghese, scoprendo la spaventosa lucidità di cui è capace un uomo che ha perso ogni difesa. Un romanzo cupo e magnetico sulle ossessioni umane, in cui i segreti di una città immobile fanno da cornice al crollo inevitabile di un uomo travolto dal proprio destino.