La tutela penale del patrimonio culturale è stata oggetto di un articolato intervento ad opera del Legislatore prima con legge n. 22/2022 (“Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale”), che ha introdotto il Titolo VIII–bis nel codice penale, titolato “Dei delitti contro il patrimonio culturale”, e, poi, con legge n. 6/2024 (“Disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici e modifiche agli articoli 518–duodecies, 635 e 639 del codice penale”). La trattazione si soffermerà su talune fattispecie penali, in particolare, ma non solo, sul furto di beni culturali, sul danneggiamento e sul deturpamento di beni culturali e paesaggistici, sui due suddetti illeciti amministrativi, onde porre in luce alcuni profili rilevanti e problematici dell’articolata disciplina frutto degli interventi legislativi del 2022 e del 2024, tra i quali anche quello rappresentato dal doppio binario sanzionatorio e dalla sua regolamentazione nella legge n. 6/2024.