Il volume propone cinque racconti di George Egerton (pseudonimo di Mary Chavelita Dunne) tratti dalle raccolte Keynotes e Discords, pubblicate rispettivamente nel 1893 e nel 1894. Fra le esponenti della cosiddetta new woman fiction, Egerton fu interprete originale dello spirito dei febbrili anni Novanta e contribuì in maniera decisiva a rinnovare il genere della narrativa breve. Per l’anticonvenzionalità dei temi e delle scelte stilistiche le sue short stories, prive di intreccio e orientate alla resa di un singolo “momento psicologico” in virtù del tratto squisitamente impressionistico della scrittura, rappresentano un importante momento di transizione verso la sperimentazione modernista.