In questo breve saggio si delinerà come il personaggio di Gustave Flaubert, Emma Bovary, non sia in realtà un personaggio passivo, trascinato dalle circostanze, ma operi scelte consapevoli. Il suo dramma avrà una valenza sociale, poiché alla fine la famiglia Bovary verrà messa in ombra da quella del farmacista Homais, millantatore e ciarlatano, descritto, in chiave fiabesca, come uno ‘stregone del Cafarnao’.