La didattica musicale per le persone con disabilità visiva rappresenta oggi uno dei temi più complessi, e al contempo affascinanti, del panorama musicale. Le pagine di questo volume accompagnano in un percorso multifattoriale e multisensoriale, dagli strumenti ai metodi d’insegnamento, dalla notazione Braille fino alla performance, dimostrando che, là dove manca la vista, gli altri sensi non compensano ma sostengono, diventando punti di forza se ben educati e valorizzati, perché è la musica stessa a rendersi tatto, parola, immaginazione. Il volume, coniugando rigore scientifico e attenzione pedagogica, chiarisce come la musica è emancipazione, crescita personale e ginnasio di esperienza.