L’avvento dei modelli linguistici di grandi dimensioni ha aperto scenari inediti: oggi è possibile generare contenuti comunicativi che incorporano pattern ipnotici con una precisione e una scalabilità senza precedenti. Ma cosa accade quando la potenza dell’AI si intreccia con i meccanismi della comunicazione ipnotica ed ericksoniana? Questo libro esplora l’intersezione tra tecnologia e suggestione con rigore scientifico e consapevolezza etica. Non si tratta di sostituire il professionista umano con algoritmi, ma di comprendere come l’intelligenza artificiale possa diventare un amplificatore cognitivo: uno strumento che potenzia la creazione di script ipnotici, visualizzazioni guidate e narrazioni immersive, mantenendo sempre il controllo etico e clinico nelle mani dell’operatore. Rivolto ad Informatici, coach, formatori, psicologi, comunicatori e professionisti della relazione d’aiuto, il volume offre una mappa teorica e operativa per navigare questo territorio emergente: dai fondamenti della comunicazione ipnotica alla progettazione di prompt efficaci, dalle applicazioni pratiche alle implicazioni etiche e legali. Perché l’AI non fa ipnosi. Ma può rendere la comunicazione ipnotica più accessibile, personalizzata e potente. Un’opera interdisciplinare che dialoga con psicologia, neuroscienze, informatica ed etica, per comprendere e utilizzare responsabilmente gli strumenti del futuro.