Nata illegittima, crebbe con la madre a Montmartre in povertà. A quindici anni diventa la modella-amante di un celebratissimo pittore (Puvis de Chavanne) e lo sarà anche di Renoir e Toulouse Lautrec che la ritrarranno in una serie di grandi capolavori. In segreto diventa lei stessa pittrice, incoraggiata nientemeno che da Degas. Una vita di scandali e segnata dalla dipendenza dall’alcol di suo figlio Maurice che diventerà celebre col nome del presunto padre Utrillo. Artista di grande potenza espressiva, Suzanne sfida i critici benpensanti coi suoi splendidi nudi, spesso incompresi. Il libro è un omaggio alla donna e all’artista, affermatasi oltre le convenzioni del suo tempo.